la cosa “nostra”

Diceva Andreotti che “si sa: a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca” quasi sempre. Ed io, lo confesso, oggi ho davvero pensato male quando, svolazzando tra articoli di giornale, mi sono posato casualmente su due articoli ed ho letto, casualmente in sequenza:

Repubblica lunedì 19 novembre pagina 19

Napoli, boss intercettato……”Dobbiamo trovare qualcuno da far eleggere, dobbiamo entrare in politica. Trovate qualcuno, oppure votiamo qualcuno e poi chiediamogli il conto”.

Repubblica lunedì 19 novembre pagina 2

Berlusconi rilancia “Ora farò il partito del popolo”.

Diciamolo subito, di collages del genere se ne possono fare a centinaia ritagliando ed incollando righe a caso da articoli a caso. Si potrebbe far passare un signor B. qualsiasi per un sostenitore dell’illecito, un fiancheggiatore di chissà quali mafie; un boss qualsiasi per sostenitore di un signor B. qualsiasi, e via di seghe mentali. Ma questa è fantasocietà.

Vero?

(…vero?!…)

Così mi son detto che no, certi mali pensieri non sono da fare; Andreotti, forse per troppa ingenuità (aiut……) ha detto quella frase; tuttavia no, a pensar male si fa SOLO peccato. Veniale, grazie a Dio.

Ed allora, più tranquillo, ho potuto continuare la lettura del mio bel giornale, finalmente………

Repubblica lunedì 19 novembre pagina 4

Dell’Utri esulta: “Finalmente Silvio si muove… Il partito del popolo raccoglierà il meglio, siamo tornati allo spirito del ’94, a fare cose in grande. E’ una grande mossa”.

Ed ho chiuso il giornale.

la cosa “nostra”ultima modifica: 2007-11-19T18:05:00+01:00da latartaluca
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