Hai voluto la bicicletta?!!

Non posso non parlarne, prima che l’arrivo di Porta Venezia si inghiottisca tutto in attesa delle assolate strade di Francia. Non posso non parlarne, se non altro per quei miei ventitremila chilometri macinati a sudore fatica e gambe della stagione passata. Non posso non parlarne, perché pedalare, stare in gruppo a mezzo dito dalla ruota di quell’altro di fronte a … Continua a leggere

C’era una volta il tempo…

Elogio del tempo (quello che non c’è). Mi è compagno in un quotidiano gioco a nascondino dove io lo cerco, volendolo cogliere e trasformare in piccole mie organizz-azioni quotidiane; eppure no, lui sta nascosto dietro a tutto quel che gira attorno alle mie ore, il lavoro, qualche impegno, i pedali, quel che c’è. Il sole si fa luna e stelle, … Continua a leggere

:-)

“Avevo sempre immaginato che la storia della mia vita, se un giorno l’avessi mai scritta, sarebbe cominciata con un capoverso memorabile (…) Tutta la vita ho battagliato con la scrittura, e non c’è niente che abbia affrontato con più coraggio – sì, questa è l’espressione esatta, coraggio – degli incipit. Ho sempre pensato che, se solo fossi riuscito a scriverne … Continua a leggere

(non è) vietato parlare al conducente

Ho sempre avuto la tentazione di vederci qualcosa di più d’un monologo nel celebre discorso di Amleto al teschio, ossia quell’ “Essere o non essere, questo è il problema” che mai smette di fare il giro del mondo per la sua forza e popolarità. No, ho sempre valutato la possibilità che il fragile principe di Danimarca tendesse ad un confronto … Continua a leggere

Un sillogismo…

…semplice semplice. Che ha solo bisogno di qualche riga d’introduzione, di una premessa necessaria perché lo si possa consegnare ad un contesto. Cosicché tutti noi si possa guardare la stessa scena sulla ribalta, puntare lo sguardo nella medesima direzione. In fondo, mica a tutti è chiesto d’intendersene, di chincaglieria. Siamo a Milano, pochi giorni fa. Allo stadio “Meazza” si sta … Continua a leggere

Vita vs Teoria 1-0

Sono andato a ricercare tra le vecchie pagine dell’università; per l’esattezza, tra i capitoli dei volumi di psicopatologia del bambino. Ero certo di averla letta. Studiata. Eccola. Pagina duecentootto e seguenti. Nozione di morte nel bambino. Riletta. Ora, dopo aver sostenuto per anni questa teoria mandata a memoria eppur capita, compresa, fatta mia; dopo aver pensato di indagare con occhio … Continua a leggere