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  Ve lo confesso: io non so più cosa scrivere. Me ne sono accorto da un pò, facendo il punto durante certe interessantissime sincerissime profondissime chiacchierate con me stesso, cercando di osservarmi dal fuori, ansioso di fronte ad una pagina bianca. Per ficcarmelo al meglio che si può nella mente lo scriverò in grande: NON SO PIU’ COSA DIAVOLO SCRIVERE. … Continua a leggere

Esami di riparazione…

 … di matematica per i questurini di Roma. Risolvete il seguente problema: In una grande città arrivano tante persone per una festa colorata. Solo di pullman ne giungono settemila. Ognuno di questi pullman contiene almeno cinquanta persone. Calcolate il numero dei partecipanti all’evento. E’ ipotizzabile, a calcolo eseguito (piccolo suggerimento: moltiplicazione), che stimare una cifra di duecentomila teste sia spararla grossa … Continua a leggere

Cheeeseee

Di sicuro non lo conosco, e tutto quel che mi verrà da scrivere verrà modellato quasi esclusivamente attorno ad una mia personale sensazione ed a qualche immagine catturata (disponibile a tutti su buona parte delle versioni on-line dei quotidiani nazionali e non). Eppure, per come me l’immagino, io credo c’abbia provato con determinazione. Non è certamente uno sprovveduto, il nuovo … Continua a leggere

Scusate, m’ero solo distratto.

  Cielo sereno, terra scura, nel tuo nome, Maria, queste pieghe di sonno dagli occhi portati via. C’è un grado di confidenza con tutto, anche con la scrittura. Che, messa a maggese per qualche tempo, spolverata giusto quelle tre o quattro volte come i ninnoli della nonna sulle mensole, s’assopisce; insomma, tu che la credevi abilità acquisita, innatamente tua, pronta … Continua a leggere