quattordici

  L’ultima volta, Antonio ed io abbiamo parlato delle primarie del PD, di anziani e case di riposo, di Gomorra che non è un film ma un libro; la volta precedente, di doping nel mondo dello sport, di passioni autentiche, di traffico. Lui, intanto, tagliava, sfoltiva, pettinava, fonava. Disturbava le nostre chiacchiere la tivvù accesa a tutto volume in una … Continua a leggere

tredici

  Lo squillo spezza in due una spensierata domenica pomeriggio versione casalinga. “Ciao L., sono G.” Qualche dritta per non perdere la rotta. G. è quell’uomo che comunemente indico con “il babbo biologico”. Alla (mia) età d’un anno, questo signore decise di lasciare mia madre e me per un’altra donna, con la quale ha avuto una storia ventennale anch’essa ormai … Continua a leggere

dodici

  Il morto non era morto. O meglio, il morto, morto lo era. Era il vivo a non essere morto. Per il fatto stesso d’essere vivo, il vivo era vivo. Non era morto. Che si chiamassero entrambi – poniamo – Rossi, complicava orrendamente le cose. Aggiungerei che i Rossi, vuoi nella versione vivente quanto già defunta, avevano entrambi un figliolo, … Continua a leggere

undici

  “Non c‘è alcun mistero sulla morte di Stefano Cucchi. Può sembrare paradossale, ma tutto è documentato e leggibile negli atti”. Queste sono le parole del professor Luigi Manconi riferite dall’on. Giuseppe Giulietti dell’associazione Articolo21. “E si tratta di un atto di accusa che non può essere ignorato , nè dalle istituzioni , nè dalla politica nè, per quanto ci … Continua a leggere

dieci

  Letture di un pomeriggio d’inizio novembre. Da “La Repubblica delle Donne” Risponde Umberto Galimberti – pagina 210 “… la “rivoluzione”, se così vogliamo chiamarla, del Sessantotto è stata avviata da giovani che si trovavano in una condizione decisamente migliore dei giovani di oggi, perchè, a differenza di questi, avevano un futuro. Chi si laureava, se voleva, sapeva di trovare … Continua a leggere