quindici

 

Per iniziare, qualche ringraziamento a quegli instancabili che, nonostante una certa trascuratezza mia verso questa pagina di blog, continuano a passare, di tanto in tanto.

Ebbene sì, Vostro Onore, ultimamente non ho scritto molto.

Anzi, peggio. Non ho scritto nulla.

Colpevole, confesso.

Una sera, la spossatezza per la giornata: “Eddai, Ale, oggi è andata di merda. Cosa vuoi che scriva?! Che sono triste insoddisfatto un po’ depresso vagamente suicida ma non troppo pieno di sogni ed immobile nel tentare di realizzarli? E a chi frega di queste cose? Penso ne abbiano già abbastanza delle loro”.

Un’altra sera è il mood (…): “Ora no, proprio no. Mi manca… mi manca… Come dire… Vabbè, diciamo l’ispirazione (anche se poi non credo esista davvero)”.

E poi, come dimenticare l’abbiocco che ti investe dopo certe cenette leggerine: “Mi son mangiato un bue, tutto compreso. Pure la coda. Pure le corna. Vabbè, stasera si dorme. Domani si scrive”.

Oggi è oggi, domani domani. I giorni passano, le pagine rimangono bianche.

I sogni, aaah i sogni. Quelli restano, più o meno nebulosi a furia di crederci e ritrovarsi ancora sempre al punto di partenza. Non si stufano, i sogni. Proprio come quegli instancabili che, nonostante tutto, continuano a passare, di tanto in tanto.

quindiciultima modifica: 2009-12-17T22:14:01+01:00da latartaluca
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